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Olimpiadi di Tokyo: ora sono in sospeso

Ufficialmente sono ancora in programma dal 24 luglio al 9 agosto, ma dopo le recenti dichiarazioni del premier giapponese Shinzo Abe e la riunione straordinaria dell’organo esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale, i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 sembrano sempre più vicini a un rinvio.
Il 23 marzo, per la prima volta, Abe ha parlato dell’ipotesi concreta di rinviare l’Olimpiade di Tokyo a causa della pandemia di Covid-19.
Negli ultimi giorni, Australia e Canada hanno comunicato l’intenzione di non inviare i propri tesserati nel paese del Sol Levante se le date non verranno modificate. La decisione australiana e canadese è giunta sulla scia delle pressioni che molte altre federazioni nazionali hanno fatto sul Comitato Olimpico Internazionale sin dai primi giorni in cui è scoppiata l’emergenza Coronavirus, con il Brasile che ha addirittura richiesto di rimandare tutto all’estate del 2021.


La decisione ufficiale sullo slittamento spetta al CIO, ma Abe, durante una seduta parlamentare, ha aperto alla possibilità di rinviare “per tutelare la salute degli atleti”.
Nella serata di domenica 22 marzo si è tenuta una riunione straordinaria del consiglio esecutivo del Comitato per discutere le possibili soluzioni. Il presidente del CIO, Thomas Bach, ha ribadito l’intenzione di non cancellare le Olimpiadi e con loro “il sogno di oltre 11.000 professionisti che si preparano da anni”.
Non ci sono ancora informazioni ufficiali, ma sono trapelate due ipotesi: la prima di spostare i Giochi nello slot di date previsto per la competizione paralimpica – quindi dal 25 agosto al 6 settembre –; la seconda di cominciare le Olimpiadi a ottobre, più o meno nello stesso periodo in cui si sono svolti i precedenti Giochi giapponesi del 1964.
Quest’ultima eventualità va verificata con gli interessi delle varie federazioni nazionali, in particolare quelle degli sport di squadra, con gli atleti già impegnati nelle competizioni per club in autunno.
Si attende una comunicazione ufficiale del CIO nell’arco di un paio di giorni. Vi ricordiamo che già i Campionati Europei di Calcio, previsti nei mesi di giugno e luglio 2020, sono stati di recente rinviati al 2021 sempre a causa della pandemia di Covid-19.