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Mangiare tanta frutta, è vero che fa male?

“Una mela al giorno toglie il medico di torno”. È forse uno dei proverbi più famosi e diffusi in Italia. Nasce da una serie di convinzioni che fanno parte delle nostre abitudini alimentari, la prima di tutte è che la frutta è fondamentale in un dieta equilibrata. Mangiare frutta non fa mai male, anzi, aiuta a stare meglio e può sostituire le cure mediche.
Ma è davvero così?
In linea generale, la frutta non è mai sconsigliata in una dieta sana e completa. È molto importante controllarne la provenienza e la freschezza, però, ed è sempre meglio lavare con cura i frutti con buccia per eliminare eventuali pesticidi e altri prodotti chimici della coltivazione.
Ci sono alcune situazioni in cui assumere tanta frutta può diventare nocivo per l’organismo. Il caso più evidente è quello dei diabetici. Chi ha un tasso glicemico alto, e in particolare chi soffre di diabete mellito di tipo 2, fa meglio a evitare la frutta in generale e in particolare alcune varietà ricche di glucosio, come banane, albicocche o ananas.


Alcuni studi recenti, però, hanno spostato l’attenzione anche sul fruttosio, l’altro monosaccaride di cui sono ricchi praticamente tutti i tipi di frutta. Fino a poco tempo fa, il fruttosio era ritenuto ritenuto innocuo per l’organismo anche per chi soffre di diabete. Una nuova ricerca statunitense ha invece dimostrato il legame tra questo zucchero e alcuni casi di obesità, in particolare per quello che riguarda le complicazioni collegate alla produzione di acido urico, un elemento di scarto che si genera digerendo questo monosaccaride.
Alti livelli di acido urico si riscontrano nelle persone obese, soprattutto adolescenti, e sono comunemente associati ad alcune patologie come la gotta e l’ipertensione.
Quindi è meglio evitare la frutta per non impennare i livelli di acido urico? Assolutamente no. Le complicazioni collegate a un livello troppo elevato di questo elemento di scarto nel sangue dipendono soprattutto da altre patologie. È vero, però, che in un regime alimentare non regolato la frutta può contribuire all’impennata dei valori di zucchero con risultati dannosi per l’organismo.
Se riprendiamo il nostro proverbio, del resto, si parla di “una mela al giorno”, non di cento!